Come cambiano Superbonus, bonus ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus nel 2023

Sono molte le detrazioni fiscali in edilizia (Bonus casa) concessi a chi effettua interventi di ristrutturazione edilizia, restauro, conservazione e messa in sicurezza dell’immobile.

Dopo la pubblicazione della legge di Bilancio per il 2023 (legge 179/2022), è finalmente definito il quadro dei bonus fiscali.

Superbonus 2023

l DL 176/2022 ha previsto che per tutto il 2023 la detrazione del Superbonus condomini passa dal 110% al 90% per tutti i nuovi interventi su edifici plurifamiliari. Al riguardo è intervenuta anche la legge di bilancio definendo il quadro complessivo che è il seguente:

Si applica il 110% nel 2023 solo nei seguenti casi (in tutti gli altri la detrazione è pari al 90%):

  1. interventi diversi da quelli effettuati dai condomìni con CILA-S presentata al 25 novembre 2022;
  2. interventi effettuati dai condomini con:
    • delibera assembleare adottata entro il 18 novembre 2022 + dichiarazione sostitutiva;
    • CILA-S presentata entro il 31 dicembre 2022;
  3. interventi effettuati dai condomini con:
    • delibera assembleare adottata tra il 18 e il 24 novembre 2022 + dichiarazione sostitutiva;
    • CILA-S presentata entro il 25 novembre 2022;
  4. interventi di demoricostruzione con istanza presentata entro il 31 dicembre 2022.

Mentre per tutte quelle spese che verranno sostenute nel 2024 e 2025 le detrazioni restano invariate:

  • 70% per il 2024;
  • 65% nel 2025.

Unifamiliari 110% o 90%

Novità anche nel comparto delle unifamiliari. Difatti tale agevolazione viene prorogata per tutto il 2023, ma con due novità differenti:<

  • proroga scadenza unifamiliari – viene prorogata la scadenza delle unifamiliari 110%, che passa dal 31 dicembre 2022 al 31 marzo 2023 (NB: tale proroga è concessa solo a chi ha realizzato al 30 settembre 2022 il 30% dei lavori complessivi);
  • proroga superbonus e reddito di riferimento – per tutto il 2023 la detrazione passa dal 110% al 90% per tutti i nuovi interventi avviati dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 a condizione che l’abitazione risulti essere abitazione principale (è indifferente che si tratti di una seconda casa, l’unico requisito da rispettare nel caso di unifamiliare è l’”abitazione principale”) e che il contribuente (con calcolatrice alla mano) abbia un reddito di riferimento (reddito familiare diviso il numero dei familiari, da calcolare in maniera specifica) non superiore ai 15.000 €.

Bonus ristrutturazione

Il bonus ristrutturazione venne rinnovato lo scorso anno e sarà valido fino al 2024 nella misura del 50%. Ricordiamo che si tratta di una misura già resa strutturale dal dl 201/2001 nella misura del 36% con tetto di spesa a 48.000 euro, ma di anno in anno prorogato nella misura del 50%, con tetto a 96.000 euro.

Ecobonus

L’ecobonus durerà fino al 2024, con una detrazione pari a 50% o 65% e tetti di spesa variabili in funzione degli interventi. Le regole restano le stesse

Sismabonus

Si tratta di una detrazione fiscale per gli interventi di messa in sicurezza statica degli edifici. Anche il sismabonus sarà utilizzabile nel 2024. Prevede un’agevolazione con aliquote variabili in funzione della tipologia di immobile e delle classi di rischio sismico ridotte; in particolare, per gli edifici unifamiliari lo sconto va dal 50 al 70%, mentre per i condomini arriva fino all’85%.

Bonus barriere architettoniche

Il bonus barriere architettoniche è stato rinnovato fino al 2025 nella misura del 75%. Tale agevolazione è stata introdotta dalla legge di bilancio 2022 ed è una detrazione del 75% per tutte quelle spese documentate e sostenute dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2025 per la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.

Bonus verde

Il bonus verde è una detrazione fiscale al 36% delle spese sostenute per gli interventi rivolti alle aree verdi degli edifici privati. Si tratta di una detrazione ripartita in 10 quote annuali di pari importo calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo. Il bonus verde ha scadenza al 31 dicembre 2024.

Case green

Previsto un nuovo bonus case green. L’agevolazione è pari alla detrazione del 50% dell’IVA per l’acquisto di abitazioni di classe energetica A o B, comprate direttamente dalle imprese costruttrici, entro il 31 dicembre 2023.

L’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto è ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d’imposta successivi.

Mutui

Ritorna la possibilità di rinegoziare il proprio mutuo da tasso variabile a tasso fisso. Tale richiesta potrà essere fatta sui mutui ipotecari in origine non superiore a 200.000 euro e per chi ha un Isee al momento della richiesta non superiore ai 35.000 euro e che non abbia avuto dei ritardi nei pagamenti delle rate.

Scarica la tabella riassuntiva di tutti i bonus edilizia per avere le informazioni aggiornate sui bonus fiscali esistenti

Pubblicazione a cura di ACCA software S.p.A.

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